Materiali e Finiture

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Urbo dedica molto spazio alla ricerca sui nuovi materiali e investe soprattutto sulla sperimentazione di lavorazioni e trattamenti, oggi riconosciute come un autentico marchio di fabbrica. Oltre al ferro, l’azienda usa anche altri materiali come la pietra e il legno. La scelta di finiture specifiche, eseguite da Urbo su qualunque materiale, dal ferro alla pietra, rispondono in modo personalizzato alle funzionalità e all’estetica richieste da ogni singolo progetto.

 

  • I materiali ferrosi

    Il ferro è il materiale-simbolo della creatività di Urbo, materiale di riferimento dall’origine della ricerca estetica e tecnologica dell’azienda. Attraverso la ricerca sulle finiture Urbo ha saputo indagare “i colori del ferro”, raggiungendo trattamenti di qualità del materiale come gli effetti cromatici ottenuti attraverso i processi di acidatura. Urbo lavora il ferro secondo un know-how specifico e passaggi artigianali che consentono oggi all’azienda di interpretare questo materiale in un range di differenti finiture, verniciature, trattamenti. L’abbinamento del ferro ad altri materiali nobili come la pietra e il legno, gli ottoni, il bronzo e il rame completano la ricerca sulle potenzialità tecniche ed espressive del materiale. Di seguito gli effetti di acidature che applichiamo ai nostri prodotti.

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  • La pietra di Apricena

    Dalla collaborazione con Manufatti Viscio, azienda operante da anni nel settore del calcestruzzo, Urbo sviluppa una particolare produzione di manufatti in cemento che consentono lavorabilità, finiture materiche e personalizzazione dell’estetica del prodotto finale. Il calcestruzzo utilizzato conferisce una buona resistenza al manufatto che una volta stagionato, è sottoposto a speciali lavorazioni come smussature degli spigoli e trattamenti delle superfici. Vengono utilizzate esclusivamente le seguenti materie prime:
    AGGREGATI, inerti di pietra locale di Apricena, talvolta miscelate a granulati di marmo colorato per ottenere finiture di pregio.
    CEMENTO, di tipo II (Portland) di classe 32,5 o 42,5 (N/mm2), grigio o bianco.
    ADDITIVI, “fluidificanti” (per migliorare la lavorabilità dell’impasto), “pigmenti” (ossidi non organici per colorare stabilmente il calcestruzzo in pasta) e “idrorepellenti” per la protezione del manufatto dagli agenti atmosferici.

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  • Cemento e calcestruzzo

    I calcestruzzi leggeri sono particolari calcestruzzi che hanno un peso specifico inferiore a quello dei calcestruzzi normali. Modulando opportunamente le proprietà meccaniche dell’inerte leggero e la percentuale di sostituzione dell’aggregato ordinario, è possibile ottenere calcestruzzi speciali (UHPC – Ultra High Performance Concrete) con resistenze pari a quelle dell’acciaio ma con finiture estetiche che li avvicinano alle ceramiche. Dalla collaborazione con Macevi, azienda operante da più di 80 anni nel settore del calcestruzzo, Urbo sviluppa una particolare produzione di manufatti che consentono: – una perfetta lavorabilità del materiale, – una personalizzazione dell’estetica finale (qualsiasi colore) e finiture materiche personalizzate (da superfici “grezze” a finiture lisce e lucide paragonabili a quelle della ceramica) – qualsiasi forma finale del manufatto unitamente a qualsiasi spessore richiesto – calibrazione personalizzata delle forze di resistenza alla compressione e alla flessione richieste.

  • Legni

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    Normalmente, le essenze lignee non trattate presentano alcune caratteristiche che ne limitano l’impiego per esterni. ThermoWood® è un prodotto realizzato trattando il legno in speciali forni d’essiccazione, ad alta temperatura senza l’uso di agenti chimici. Durante il processo di pirolisi, la struttura cellulare del legno è modificata in maniera irreversibile perciò il contenuto d’umidità viene ridotto di circa il 50% cosi’ riducendo dell’80% la possibilità di deformazione e rigonfiamento. Nel processo di essicazione gli zuccheri contenuti nel legno vengono decomposti in sostanze che non possono più essere nutrimento per funghi e batteri e gli agenti protettivi naturali del legno si distribuiscono uniformemente in tutta la massa lignea. Il risultato di questa modificazione è un prodotto “invecchiato” artificialmente di 300 anni, il che lo rende straordinariamente stabile anche alla presenza di condizioni climatiche variabili e ad esposizione diretta.

    Ha una forte resistenza alla flessione e un’alta resistenza agli urti. È noto per la sua buona resistenza alle escursioni termiche, agli agenti atmosferici ma soprattutto alla salsedine e all’umidita oltre che all’acqua di contatto senza grandi interventi o trattamenti preventivi.

    È senza dubbio l’essenza con le migliori prestazioni meccaniche. Ha una buona resistenza alla compressione, alla flessione, alla torsione: grazie alla struttura a grana incrociata è un legno naturalmente predisposto a resistere alle deformazioni. Resiste egregiamente agli agenti atmosferici, agli attacchi dei parassiti animali e vegetali, alle sollecitazioni ambientali estreme.

    Grazie all’alta reperibilità e alla gestione delle foreste di provenienza come risorse rinnovabili, il pino risponde alla domanda di rispetto ambientale e comportamenti eco sostenibili. Le essenze utilizzate da Urbo provengono dalle latitudini dell’Europa settentrionale e come tali presentano una resistenza buona ai funghi e alle alterazioni cromatiche, pur preservando una grana e una finitura originale che le riconducono all’estetica di legno come materia prima naturale.